“La Rosa di Mare”
Ha un suono dolce sulle labbra vero?
Alcuni sostengono derivi da rosa maris, altri da ros Maris, rugiada di mare, ma chi direbbe sentendo questo
nome così evocativo che quello di cui sto parlando é il semplice e cocciuto Rosmarino?
Perché cocciuto?
Perché nella nostra bella penisola é sempre cresciuto ovunque tenacemente, si parli di coste marine
spazzate dal vento salmastro o i giardini dei semplici, a ridosso di qualche muro a secco o pollaio.
E’ simbolo della speranza perché é un sempreverde e nel corso della storia é sempre stato usato un po’ in
tutto il mondo antico bruciato nel fuoco o in un braciere per allontanare il male liberando la casa dalla
negatività. E’ purificatore e potenzia la memoria rafforzando lo spirito.
Per schiarire la mente bisognerebbe annusarne l’olio essenziale o le foglie fresche ed é una pianta
eccezionale per gli studenti perché aiuta a memorizzare ciò che si é studiato tenendosene un po’ vicino
mentre si fatica sui libri.
Il Rosmarinus Officinalis é legato al sole e il suo elemento é il fuoco.
E’ una pianta consolatoria utile quando ci si sente giù di morale.
Ad esempio a me quando aspiro il suo profumo in giardino ricorda quando mio figlio a tre anni ci infilava
tutta la faccia e il profumo gli rimaneva impigliato per molto tempo tra i capelli.
Come si fa ad essere tristi con un ricordo sensoriale del genere?
Un uso molto bello é quello di metterlo in un sacchetto di cotone, lino o comunque una stoffa naturale
sotto il cuscino per avere un sonno ristoratore e privo di incubi.
Volete una ”Pozione Scacciapensieri”?
Prendete un litro di buon vino bianco tipo Malvasia e mettete a macerare 50g di
rosmarino secco e la scorza di un limone non trattato per due settimane, filtrate poi questo vinello e bevetene un bicchierino quando vi sentite un po’ giù.
Che dire di altro?
Il Rosmarino é una pianta complessa nella sua storia e gentile nelle sue azioni e non dovrebbe mai
mancare in nessun giardino per cui lo consiglio a tutti anche solo per il piacere del suo uso culinario nel
caso non venga utilizzato per i suoi usi magici.
Alla prossima pianta,
vi saluto dal fondo del Calderone,
Demira dal Verde

Un incanto di racconto. Le tue parole amorevoli e piene di bellezza mi colmano di rinnovato interesse per questa generosa pianta.
Grazie Ines, da parte mia e della nostra comune amica Demira che ci racconterà ancora tante storie 💚