Liquirizia

Fascia di prezzo: da €3,00 a €6,00

 

Biologica

Espettorante, digestiva, leggermente lassativa.

 

Radice spezzettata

 

Glycyrrhiza Glabra

COD: N/A Categorie: , , Tag:

Descrizione

La liquirizia è digestiva, rinfrescante, antinfiammatoria, espettorante e protettiva della mucosa gastrica. Indicata contro tosse, mal di gola, catarro, acidità gastrica, esercita anche una blanda funzione lassativa.

 

La tisana di liquirizia si prepara lasciandone in infusione un cucchiaio per tazza in acqua bollente per 10 minuti.

 

Bevuta dopo i pasti aiuta la digestione. Masticare i pezzetti di radice è un antinfiammatorio per le gengive e aiuta a eliminare l’alitosi.

 

Alcuni disturbi dove si trova uso terapeutico della Liquirizia

Per il benessere dell’apparato digerente: viene somministrata per lenire i sintomi del reflusso gastrico, per ridurre la proliferazione dell’Helicobacter pylori o per alleviare il dolore e il bruciore associati all’ulcera gastrica.

Per le sue proprietà antinfiammatorie, la liquirizia è un utile rimedio anche in caso di ulcere e infiammazioni che interessano l’intestino, tra cui la colite ulcerosa, il morbo di Chron e la sindrome del colon irritabile.

Per il benessere del sistema respiratorio: le saponine che contiene hanno proprietà espettoranti, a piccole dosi, fluidificano il muco e ne favoriscono l’espulsione stimolando il riflesso della tosse.

 

Pur avendo numerose virtù è sconsigliabile l’utilizzo di Liquirizia ad alti dosaggi a lungo termine, in quanto può inibire l’attività di un enzima che converte il cortisolo in cortisone comportando un sovraccarico del lavoro dei reni. Questo porta ad un riassorbimento del sodio con conseguente ritenzione idrica, gonfiore, aumento della pressione e carenza di potassio.

 

Un po’ di storia della Liquirizia

Il nome liquirizia deriva da due parole greche: “glykys” che significa dolce e “rhiza” che sta per radice.

Conosciuta sin dall’antichità per il suo gusto delizioso e per le proprietà medicamentose: la liquirizia era citata da Ippocrate, utilizzata da Napoleone per calmare i dolori allo stomaco prima delle battaglie, fu trovata nel corredo funebre di Tutankamon e negli ospedali francesi veniva unita a orzo e gramigna per preparare tisane salutari.

Gli Sciti (popolazione nomade d’origine iranica) che si cibavano solo di formaggi di capra e liquirizia, camminavano per ore nel deserto senza patire la sete grazie all’azione rinfrescante di questa preziosa radice.

Menzionata nel primo erbario della medicina tradizionale cinese, la liquirizia è usata in Asia da circa 5.000 anni per curare tosse, intossicazioni alimentari e disturbi al fegato, mentre in Europa è stata introdotta solo nel XV secolo dai frati domenicani.

In Italia fu solo dopo il 1930 che la liquirizia trovò il suo posto nel mercato dolciario sotto forma di pastiglia, acquistabile in pasticceria o in tabaccheria, per le proprietà antiinfiammatorie utili alla gola dei fumatori.

Gli effetti benefici di questa radice ne fecero per lungo tempo un prodotto esclusivo e piuttosto costoso delle farmacie.

L’essenza di liquirizia è utilizzata (insieme al cacao) come additivo per la produzione di sigarette.

 

 

Le descrizioni delle proprietà delle erbe sono a puro scopo informativo, e derivano dall’uso tradizionale o dalla letteratura scientifica. Non intendono in alcun modo sostituirsi alla medicina ma bensì esserne coadiuvante.

 

Informazioni aggiuntive

formato

50g, 100g

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Liquirizia”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *